{"id":617,"date":"2014-09-20T16:04:17","date_gmt":"2014-09-20T14:04:17","guid":{"rendered":"http:\/\/ilnasodelvino.com\/?p=617"},"modified":"2014-09-20T16:10:15","modified_gmt":"2014-09-20T14:10:15","slug":"sono-arrivate-le-conserve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ilnasodelvino.com\/?p=617","title":{"rendered":"Le conserve Bretoni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/ilnasodelvino.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/images4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-615\" alt=\"images4\" src=\"http:\/\/ilnasodelvino.com\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/images4.jpg\" width=\"227\" height=\"165\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 da pi\u00f9 di quattrocento anni che si pescano le sardine a Concarneau: la cattura veniva effettuata con i \u201cfilets bleus\u201d innescati con uova di merluzzo (da qui il nome del Festival dei Filets Blues di Concarneau). Le si poteva conservare per sei mesi sotto sale, in botti di legno, alternando strati di sardine a sale marino. Molto opportunamente, nel 1795, il signor Nicolas Appert inizi\u00f2 ad utilizzare la sterilizzazione del pescato (\u201cappertisation\u201d), il\u00a0 che consent\u00ec conservare il pesce in vasetti di vetro, inizialmente per un anno, e quindi fino a tre anni in scatole di metallo. E &#8216;grazie a\u00a0quest&#8217;uomo che molti porti furono in grado di svilupparsi. Molte furono le piccole\u00a0 industrie conserviere che trovarono le condizioni ottimali per trasformare il prodotto del mare, immediatamente appena sbarcato dai pescherecci, ottenendo in tal modo la conservazione del pi\u00f9 alto standard qualitativo; solo a Concarneau se ne contavano ben trentadue nei primi anni del XIIX secolo. Un economia sostanzialmente basata sulla pesca dava lavoro nei primi del novecento a duemila persone, sulle settemila totali della citt\u00e0, ed\u00a0in particolare alle donne, veniva\u00a0affidato \u00a0l\u2019incarico pi\u00f9 delicato di\u00a0inscatolere le sardine. La casa conserviera Courtin venne fondata nel 1893.\u00a0A quel tempo, era dedita ad una piccola produzione e spedizione di ostriche dal fiume Moros, e delle capesante di Saint Jacques dalla baia di Concarneau. Oggi, lavorano dieci persone a questa\u00a0 ormai antica attivit\u00e0 tra di esse anche un membro della famiglia, Vincent Courtin; ben si pu\u00f2 dire che questo sia il conservificio pi\u00f9 antico di Concarneau. D\u2019altro canto, la casa fabbrica ancora il \u201cconfit de Noix de Saint Jacques\u201d secondo la ricetta originale di Madame Courtin ormai datata 1893! In effetti, dopo un viaggio nel Sud-Ovest, regione gi\u00e0 famosa per la produzione del \u201cconfit de canard\u201d, questa signora ebbe l\u2019dea di applicare questo particolare metodo di conservazione alle belle cappesante di Bretagna, sostituendo il grasso d\u2019oca con l\u2019eccellente burro della regione. Ancor oggi viene utilizzata la medesima ricetta: le cappesante di Saint Jacques rimangono tre settimane in frigorifero,\u00a0in vasi di gres, immerse nel burro\u00a0al fine di \u201ccandirsi\u201d nel modo migliore, quindi vengono\u00a0 cotte a bassa temperatura con pane grattugiato, soffritto di cipolla , sale e pepe! Un&#8217;altra tradizionale produzione \u00e8 quella delle zuppe, tra cui la famosa zuppa di mare: si utilizzano allo scopo tutti i pesci di scoglio, tra cui\u00a0 i sugarelli, che vengono cotti in grandi vasi per circa tre ore con cipolle, pomidoro, aglio, vino bianco. Vengono quindi recuperate le carni ed il sugo, mentre lo scarto viene destinato alla fabbricazione di farine animali. La zuppa viene quindi inscatolata e sterilizzata, pronta al consumo. Allo stesso modo si producono le vellutate di aragosta, astice, scampi e granciporro. Buon appetito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; E\u2019 da pi\u00f9 di quattrocento anni che si pescano le sardine a Concarneau: la cattura veniva effettuata con i \u201cfilets bleus\u201d innescati con uova di merluzzo (da qui il nome del Festival dei Filets Blues di Concarneau). 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