Vini e vitigni di Francia

Gewurtz 4

Il Gewurztraminer

Identificazione e origine: si tratta di una mutazione rosa e aromatica del Savagnin Blanc, inscritto nel Catalogo Ufficiale delle viti da vino nella lista A1. Molto conosciuto in Alsazia e in Mosella, è coltivato in numerosi altri paesi.

Sinonimi: Savagnin rose aromatique, gentil rose aromatique, fleischweiner, muskattraminer, rother-traminer.

Descrizione: gemme cotonose bianche a margini carminio. Giovani foglie cotonose, giallastre quelle apicali, bronzee quelle più in basso. Foglie grandi, orbicolari, molto bollose, sbalzate, a bordi revoluti, con l’inizio delle nervature rosse, pentalobate con seni superiori profondi, e quelli inferiori poco marcati; seno peziolare totalmente chiuso a bordi largamente sovrapposti; denti ogivali, larghi; pagina inferiore lanugginosa e biancastra. Rametti apicali opposti, verde chiaro con alcune strie longitudinali brune, viticci piccoli e fini. Grappoli piccoli, troncoconici, piuttosto laschi; bacche piccole, ovoidali, da rosa a rosso chiaro sino al violaceo di piena maturazione, buccia spessa, succo profumato dal sapore leggermente di moscato. Maturità di seconda epoca tardivo.

Attitudine alla produzione: si tratta di un vitigno vigoroso ad apertura delle gemme precoce, sensibile alle gelate e all’oidio. Portamento eretto, poco produttivo, e a causa della sua vigoria, richiede un taglio lungo. Sensibile alla clorosi, alla colatura, al disseccamento del rafide e alla muffa grigia. Rendimenti limitati a 50 hl/ha. Resiste bene alle gelate invernali.

Cloni certificati: otto in totale, tra i quali i più utilizzati il 47, il 48 ed il più produttivo 643.

Vino ed aromi: fa parte dell’inceppamento della denominazione Vins d’Alsace, viene vinificato in purezza e venduto con il suo nome. Dà origine a vini molto tipici, secchi, abboccati e più o meno dolci anche con notevole residuo zuccherino quelli ottenuti da muffa nobile, profumati, con acidità sovente media e che si possono conservare a lungo. Bouquet normalmente molto complesso in cui si possono ritrovare i sentori di albicocca, cannella e spezie, frutta candita, frutta esotica di litchi e mango, di fiori di gardenia, ginestra, rosa e peonia , note agrumate di arancia e pompelmo.

Accostamenti consigliati: richiede pietanze dall’accentuato carattere olfattivo, quali pesci in zuppa, e carni molto speziate. Ottimo per la cucina orientale. Si sposa molto bene con ogni tipo di formaggio e quando supportato da un buon residuo zuccherino, eccelle con il foie gras e i formaggi erborinati o molto piccanti. Vino dolce da fuori pasto o da conversazione.